Nei viaggi di andata e ritorno dalla Polonia ho sempre desiderato visitare Mormanno. Vale la pena uscire dall’autostrada e fare quei 5 km che portano al paese? Questa era la domanda che mi ponevo, anche perché nessuno consiglia di farlo. Sul portale della Regione Calabria dedicato al turismo, Mormanno non viene neanche citato (solo un riferimento ai suoi bocconotti).

Quest’anno ho deciso di togliermi ogni dubbio, ho visitato il paese e sono contenta di averlo fatto.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

UN FARO IN MONTAGNA

Vale pena visitare Mormanno anche per vedere da vicino uno dei pochi fari di montagna presenti in Italia.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Il Faro Votivo ai caduti della Calabria elevato nel 1928 in onore dei soldati calabresi caduti della prima guerra mondiale è ormai divenuto il simbolo di Mormanno.

Mancano le indicazioni stradali ma ci arrangiamo lo stesso, chiediamo agli abitanti del posto dove poter parcheggiare la macchina e la strada da seguire per arrivarci a piedi.

Passiamo per il centro storico, a prima vista sembra abbandonato ma non è cosi. Si vede che è pulito e ben curato.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

La strada che ci porta dritti al faro è in salita ma una volta arrivati ci godiamo in silenzio il panorama del paese e delle montagne circostanti.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

È un vero peccato che il faro si trovi in uno stato di abbandono e che non si illumini più di notte come avveniva un tempo. Ho sentito dire che quando si accendeva era un vero spettacolo anche per i paesi vicini. Spero che la comunità mormannese riesca a rimetterlo a posto per farlo diventare l’attrattore turistico del paese.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

BOCCONOTTI, SPECIALITA’ MORMANNESE

Sulla via del ritorno verso il centro storico decidiamo di fermarci in una panetteria per assaggiare i bocconotti mormannesi, e visto che li fanno pure ad Amantea il mio compito è quello di verificare quali sono più buoni.

Li abbiamo assaggiati con tre diversi tipi di farcitura, adesso non ricordo di preciso quali fossero, l’unica che ricordo bene è la farcitura di fichi, dolce da far raddoppiare l’indice glicemico in pochi secondi, ma talmente buona da far dimenticare le calorie, il diabete e tutto il resto.

 

LA DOLCE VITA SULLA PIAZZA

Passeggiando per il centro storico scopriamo il motivo perché a noi molte case sembravano disabitate.

Gli abitanti sono tutti in piazza davanti alla chiesa, siamo convinti che si tratti della festa del paese, invece qui si svolge la vita sociale.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Ciò che rende attraenti questi paesi è la semplicità della gente che riesce a dare ancora la giusta importanza al tempo, nessuno va di fretta, chi passeggia, chi sta seduto sulle panchine o al bar a bere un caffè.

Decidiamo di lasciare il caos ed entriamo nella chiesa, appena si chiude dietro noi il portone percepiamo un altro mondo: quello del silenzio e della riflessione.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Due mondi diversi e paralleli nello stesso momento, da una parte gli abitanti che partecipano in silenzio alla messa e dall’altra quelli che chiacchierano e ridono ad alta voce.

A pochi metri dalla chiesa c’è un punto di informazione turistica. Istintivamente decido di entrare e faccio bene perché due signore mi consigliano di visitare le cripte che si trovano all’interno della chiesa.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Meno male che ho seguito il mio istinto altrimenti sarei a tornata casa senza visitarle. In sacrestia ammiriamo i ritratti di tutti vescovi nativi di Mormanno, sono tanti se si pensa che il paese non ha mai superato i 7 mila abitanti.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Le cripte sono il posto ideale per ripararci dalla calura estiva, ci viene raccontato che erano un luogo di sepoltura, infatti, al momento della scoperta sono stati trovati i resti di diverse persone defunte. Il signore che ci accompagna ci racconta la storia e con tanta pazienza decide di farci vedere anche i presepi creati da artisti del posto.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

Mormanno ci stupisce positivamente, ho vissuto emozioni intense e allo stesso tempo rilassanti. D’ora in poi, quando dall’autostrada guarderò Mormanno saprò che cosa può offrire ai turisti.

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)

 

Mormanno

Fotografo ed autore: Aneta Ozonek (anno 2017)